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Il Centro di Idroterapie Marine del Grand Hotel Astoria è un centro talassoterapico e fisioterapico a direzione medica, dove vengono praticate cure che si avvalgono essenzialmente dei benefici terapeutici dell’acqua di mare e della fisiochinesiterapia. L’utilizzo dell’acqua di mare riscaldata è praticata presso il Grand Hotel Astoria sin dalle sue origini (primi anni del 900).

Nel Centro l’acqua di mare che viene prelevata al largo, ad una profondità di circa 2 metri per massimizzare gli effetti terapici, viene utilizzata ad una temperatura che oscilla tra i 30 e i 34 °C, sia nella piscina coperta al 1° piano che in quella scoperta al 7°, nelle vasche Caracalla, nella vasca Speciale a Farfalla, nelle inalazioni, nel Bagno Turco e nel Panthermal.

Dopo il soggiorno il paziente si sentirà sereno, le articolazioni avranno ritrovato la loro agilità, la pelle sarà vellutata ed il corpo tonificato. I benefici del soggiorno di talassoterapia, dopo aver seguito un ciclo completo di cure, durano in media dai 4 agli 8 mesi, ma possono prolungarsi oltre se si continuano ad applicare delle nuove regole d’igiene e di vita fin dal ritorno a casa.

La talassoterapia ha origini antichissime ed era già conosciuta e utilizzata dai greci. Il termine “thalassa” deriva infatti dal greco e significa “mare”. La talassoterapia è oggi una metodica terapeutica impegnata nello studio e nell’utilizzo di tutto quanto il mare (clima, acqua, vento, sabbie, alghe, ecc.), anche in associazione ad altre metodiche (fisiochinesiterapia, dietetica, ecc.).
Per i documentati effetti antinfiammatori e antidolorifici, la talassoterapia è impiegata soprattutto nei reumatismi articolari e muscolari cronici, nelle varie forme di artrosi, di rigidità articolare e negli esiti di traumi. Spesso viene affiancata alle altre terapie farmacologiche e fisioterapiche, per consolidarne e renderne più stabili i risultati raggiunti, sebbene questa cura naturale ha spesso prodotto da sola effetti più sorprendenti rispetto alle altre modalità terapeutiche.
La talassoterapia ha un’azione vitalizzante, detergente, antibatterica, riequilibrante e rassodante. E’ indicata per i bambini linfatici e per gli anemici; ritempra l’organismo dopo un periodo di affaticamento e stress, soprattutto per chi ha abitudini sedentarie e vive in città.
L’acqua marina favorisce nell’uomo gli equilibri metabolici e, se riscaldata, aiuta a distendere i muscoli e a rilassare il corpo. L’azione idrodinamica permette, a chi ha difficoltà articolari, di muoversi con molta più facilità e, alleggerito del proprio peso corporeo, di esercitarsi senza fatica per rafforzare e tonificare la muscolatura.

Molteplici sono le specialità termali del Centro, affiancate però anche dalle tecniche più all’avanguardia nel campo della fisioterapia. Ad esempio:

Tecarterapia: La Tecarterapia (Trasferimento Energetico Capacitivo Resistivo) è una tecnica che stimola energia dall’interno dei tessuti biologici, attivando i naturali processi riparativi e antinfiammatori. Essa richiama le cariche elettriche da tutto il corpo. Gli effetti della Tecarterapia sono un aumento dell’attività metabolica con aumento della produzione di ATP (e quindi una velocizzazione della riparazione), un aumento della circolazione ematica e del drenaggio linfatico a causa della vasodilatazione da calore (e quindi una migliore ossigenazione dei tessuti e il riassorbimento degli edemi). Il vantaggio della Tecarterapia rispetto ad altre terapie energetiche è che, poiché l’energia proviene dall’interno, è possibile interessare anche strati profondi e non vi sono effetti collaterali. La terapia trova applicazione nei seguenti casi: neuropatie, patologie articolari, riabilitazioni articolari, traumatologie distorsive, patologie muscolari, esiti di chirurgia riabilitativa, sindromi di origine sportiva, algie acute e croniche, esiti cicatriziali, tendinopatie, artrosi.

Ultrasuonoterapia: L’ultrasuonoterapia utilizza a scopo terapeutico gli effetti biologici prodotti dall’energia vibratoria liberata da cristalli minerali sottoposti all’azione di un campo elettrico di corrente alternata. Il passaggio del fascio ultrasonico attraverso i tessuti del corpo umano pratica un micro massaggio tissutale.
Conseguentemente all’effetto meccanico si ha un effetto termico di innalzamento della temperatura a livello delle strutture più profonde, che determina vasodilatazione e favorisce quindi i processi metabolici. Gli effetti terapeutici sono: analgesia, rilassamento dei muscoli contratti, fibrinolisi. miglioramento del trofismo, effetto spasmolitico, effetto anti-infiammatorio, effetto battericida. Gli ultrasuoni trovano indicazione in varie patologie dell’apparato osteo-articolare: tendiniti, calcificazioni periarticolari, artrosi, contratture muscolari antalgiche, tessuti cicatriziali ed ematomi organizzati, morbo di Dupuytren. L’ultrasuonoterapia è controindicata nei casi di presenza di neolplasie, in vicinanza dell’area cardiaca o di organi sessuali, osteoporosi e flebiti in fase acuta.

Correnti Diadinamiche: Le correnti diadinamiche sono correnti unidirezionali ed emisinusoidali a bassa frequenza. Hanno un’azione eccito-motoria sulla muscolatura e un’azione di inibizione sulla sensibilità, la quale è responsabile dell’effetto antalgico. Migliorano lo stato di nutrizione dei tessuti e facilitano il riassorbimento degli edemi post-traumatici. Le indicazioni sono: tendiniti al gomito, polso, spalle, anche, ginocchia e caviglie, postumi dolorosi e traumi articolari, artropatie acute e croniche, algie muscolari. Questa terapia è controindicata nei pazienti con pace-maker e patologie cutanee superficiali.

TENS: La parola TENS deriva dalla siglia inglese “Transcutaneous Electrical Nerve Stimulation” ossia “Elettrostrimolazione Nervosa Transcutanea”. La TENS svolge esclusivamente un’azione antalgica in quanto la tecnica è quella di applicare sulla cute, per mezzo di placche elettroconduttive, dei particolari impulsi elettrici che eccitano solo le fibre nervose della sensibilità tattile situate proprio sotto la pelle. Gli impulsi nervosi così prodotti, attraverso i nervi sensoriali, risalgono verso il midollo spinale bloccando a questo livello “la porta di ingresso al dolore” (processo gate control). La TENS viene utilizzata nel trattamento delle seguenti patologie: lombalgie e dolori radicolari, nevralgie post-erpetiche, artrite reumatoide, artralgie e mialgie localizzate.
E’ controindicata nei portatori di pace-maker e nelle donne in gravidanza.

Ionoforesi: La ionoforesi è una tecnica elettroterapica che sfrutta la corrente continua per introdurre, attraverso l’epidermide, medicamenti nell’organismo. Applicare il farmaco direttamente nella sede corporea interessata dalla patologia riduce i tempi terapeutici, con conseguente regressione dei sintomi in un tempo minore. E’ efficace nelle patologie dei tessuti periarticolari e delle articolazioni non profonde (gomito, polso, mano, ginocchio, caviglia, piede). Numerose sono le affezioni che possono essere trattate con la ionoforesi, perché, a seconda del farmaco utilizzato, questa tecnica può svolgere un’azione antalgica, antinfiammatoria, antiedemigena, miorilassante, ricalcificante e sclerolitica. E’ controindicata nei soggetti con pace-maker, lesioni cutanee, epilessia e ipoestesia cutanea.

Elettrostimolazione Muscolare: L’elettrostimolatore è uno strumento che consente di eccitare le cellule nervose che trasportano l’impulso elettrico alla placca motrice, il loro collegamento con le fibre muscolari.
Lo stimolo elettrico produce un lavoro muscolare involontario ma reale, che consiste in contrazioni anche molto forti, in rapporto all’intensità prescelta. L’elettrostimolazione muscolare può essere utilizzata quando non è possibile fare allenamento (per esempio in una convalescenza o se ci sono dei problemi articolari che costringono all’immobilità); migliora il drenaggio venoso e linfatico attraverso l’effetto pompa della contrazione e del rilasciamento muscolare; previene e favorisce l’eliminazione delle aderenze; rinforza le masse muscolari; dà equilibrio alle catene cinetiche. E’ controindicata nelle forme severe di osteoporosi, nell’ipertensione arteriosa, nella gravidanza, in soggetti portatori di pace-maker, nei cardiopatici e nell’insufficienza renale.

Laserterapia: La laserterapia utilizza gli effetti dell’energia generata da sorgenti di luce laser (Light Amplification by Stimulated Emission of Radiation, ossia Amplificazione di Luce Attraverso l’Emissione Stimolata di Radiazione). Il raggio laser entra nei tessuti e provoca una risposta biochimica sulla membrana cellulare e all’interno dei mitocondri. Fra gli effetti positivi, sono da segnalare la vasodilatazione (con conseguente aumento della temperatura della zona interessata, aumento del metabolismo, stimolazione neurovegetativa e modifica della pressione idrostatica intracapillare), l’aumento del drenaggio linfatico e l’attivazione del microcircolo. Gli scopi della laserterapia sono sostanzialmente due: antidolorifico e antinfiammatorio.

Chinesiterapia: La chinesiterapia comprende un insieme di tecniche specifiche volte al recupero della forza e della massa muscolare, della funzionalità articolare e della sensibilità al movimento (propriocettività), in sintesi della capacità di svolgere un’azione volontaria in maniera fluida e funzionale. La chinesiterapia regredisce la rigidità articolare, diminuisce il dolore, migliora il trofismo di tutti i tessuti ed in particolare i tessuti lesi si rinnovano, i muscoli riacquistano tono e potenza, il sistema nervoso impara nuovamente a guidare, controllare, percepire il movimento. Durante una seduta di chinesiterapia il fisioterapista può eseguire manovre specifiche sul paziente, come la mobilizzazione degli arti o l’allungamento passivo di alcuni gruppi muscolari, richiedere la sua collaborazione per esercizi più impegnativi, come il rinforzo muscolare eseguito contro resistenza opposta dal fisioterapista, oppure proporre esercizi che il paziente dovrà eseguire con il suo aiuto o autonomamente sotto la sua supervisione (esercizi di allungamento muscolare, esercizi di potenziamento, esercizi di precisione). Le indicazioni sono: esiti di fratture ossee; esiti di lesioni legamentose; traumi muscolo-tendinei; postumi di interventi chirurgici agli arti ed al rachide; patologie reumatiche; patologie/danni del sistema nervoso; esiti di sindromi da immobilizzazioni.

Massoterapia: Il termine “Massoterapia” comprende una serie di manovre eseguite con le mani applicate sulla superficie del corpo, il cui scopo è quello di indurre modificazioni transitorie o permanenti sulla cute, sui tessuti profondi e sugli organi viscerali. Il massaggio ha un’azione biologica diretta, cioè sulla parte trattata (per l’azione meccanica provocata dalla manipolazione, si ha un innalzamento della temperatura con conseguente aumento della circolazione sanguigna) ed un’azione indiretta, o riflessa, che si manifesta su tutto l’organismo (si manifesta su tutto l’organismo ed in particolare sulla circolazione sistemica, migliora cosi la diuresi e si riattiva il sistema nervoso autonomo).

Linfodrenaggio: Consiste in movimenti di pressione e depressione fatti con le dita lungo il percorso della linfa (un liquido lattiginoso composto di acqua, sali, proteine e cellule immunitarie, dette linfociti). Questo liquido benefico che nasce dal sangue, attraversa ogni distretto corporeo per ripulirlo dalle scorie e dalle tossine accumulate. Il linfodrenaggio, con i suoi lenti e ritmici movimenti, agisce sui vasi linfatici attivandone l’automatismo. Trattandosi di manipolazioni leggere, lente e ripetute, esercita un apprezzabile effetto vagotonico (antistress) tramite l’attivazione del sistema nervoso vegetativo, che provoca il rilassamento. E’ particolarmente indicato in tutti i casi di edemi, di ritenzione idrica, nella cellulite, nelle stasi linfatiche dovute ad interventi chirurgici, e in tutte le patologie nelle quali è necessario potenziare il sistema immunitario.

Kinesio Taping: Il kinesio taping e’ un bendaggio adesivo elastico con effetto terapeutico bio-meccanico. E’ una tecnica basata sul processo di guarigione naturale del proprio corpo, attraverso l’attivazione dei sistemi circolatori e neurologici. La tecnica ha quattro principali effetti fisiologici:
1. Corregge la funzione muscolare;
2. Aumenta la circolazione del sangue / linfa;
3. Riduce il dolore;
4. Assiste nella correzione di allineamento dell’articolazione.


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